L'APPARENZA INGANNA

Lungagnone,sulla trentina, male in arnese, capelli lunghi sulle spalle, maglietta heavy metal smanicata, tatuaggi indecifrabili alle braccia. Si aggira tra i banchi del supermercato trascinandosi dietro uno di quegli odiosi mini carrellini di plastica, che raccolgono tutta la sporcizia dei pavimenti, già ricolmo di lattine di birra. Sulla schiena porta uno zainetto di jeans dall'aspetto floscio.Nel passare tra gli scaffali mi scontra con aria svagata. L'istinto e' quello di mettere mano alla tasca posteriore dei miei calzoni per controllare che non sia sparito il portafoglio.Mi incuriosisce, lo vedo infilare un tubetto di maionese nello zainetto, poi una tavoletta di cioccolato, alcune scatolette di tonno. Lo zainetto comincia a gonfiarsi.... Una signora anziana, davanti allo scaffale dei formaggi, sta cercando di arrivare ad una scatola di formaggini troppo in alto per lei. Il metallaro allunga la sua mano ossuta, afferra due scatole, ne porge una alla signora dicendo : " Ne basta unn-a o ne veu due ? " La signora lo guarda quasi impaurita, ne accetta una e ringrazia timidamente. 
E lui, facendo sparire la seconda nello zaino, sfodera un sorriso alla anziana signora " Pe coscì poco, anzi se a l'ha bezeugno d'âtro.... " Parla genovese. Poi si dirige alla cassa ed io dietro. Voglio proprio vedere.....E' lì che si leva lo zainetto dalle spalle e rovescia tutto il contenuto sul rullo di gomma, anzi lo scrolla persino per essere sicuro che dentro non ci sia rimasto più niente, poi svuota il carrellino e paga con Bancomat salutando la cassiera con un sorriso.
Sabato 24,maggio 2014 -

                     

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