AUTOSTRADE

Ieri ho scorrazzato con la mia plastilatta in lungo e largo per sei ore . -
andata e ritorno .- per autostrade tra Liguria e Toscana e avete rischiato
seriamente di rimanere senza lo scrivente. In andata uno sciagurato automobilista ,
giù per i Giovi , ha pensato bene di spostarsi dalla corsia di dx a quella
di sn proprio mentre stavo arrivando io in sorpasso e gli ero ormai
praticamente a fianco. Mi sono visto perduto, fortunatamente s'è accorto
all'ultimo istante che non era solo in questo mondo di ladri e ha dato una
violenta sterzata verso destra. L'ho visto scodare di brutto dalla
specchietto retrovisore, poi l'ho perso anche se mi sarebbe tanto piaciuto
mettergli il volante per cappello. Nella lunga galleria che sbuca quasi a
Recco, camion a fiumi a destra e auto in sorpasso, io compreso, a sn. Sto
per affiancare un furgonato quando questo ha un vistoso scarto verso la
corsia di sorpasso e mi avrebbe spiaccicato tra lui e il muro della galleria
se solo fossi stato un paio di metri più avanti e non avessi azionato
prontamente i freni che, rallentandomi , hanno permesso al furgonato di
scartare una vettura ferma in galleria e rientrare poi nella sua corsia di
marcia. Dietro di me stridio di freni perché la stessa manovra la compivano
tutti a seguire con altissimo rischio. Forse avrei fatto meglio a tornare
indietro invece che proseguire il viaggio: Non c'ç il due senza il tre. A
Brugnato sono tranquillamente in corsia di marcia, finalmente rilassato,
ascolto Isoradio sul filo dei 100. Un Dacia Duster  si immette in autostrada
davanti a me senza rispettare la precedenza, come se non ci fossi, e anziché
accelerare per levarsi dalle scatole, procede lentamente costringendomi ( mi
stavano sorpassando quindi non potevo invadere la corsia a sn ) ad una
brusca frenata terminata a due dita dal suo lento e bianco culo. Appena ho
potuto affiancare, e poi superare, l'imbecille ho visto una sagoma baffuta
con una mano sul volante e l'altra sul cellulare.
Mi direte: C'č di peggio, c'é chi percorre l'autostrada contromano e
trovarsi in tale frangente non deve essere affatto piacevole, ma perdinci !. dico
io, fermate quel buzzurro telefomane e date a me il suo cellulare che saprei
dove collocaglierlelo anziché vicino all'orecchio.....
Al ritorno ho percorso il tratto Viareggino sotto una fittissima grandinata
, replicata poi sul Bracco, condita da code a tratti tra Rapallo e Nervi.
Cristoforo Colombo appena sbarcato ha sbaciucchiato la sabbia, io l'asfalto
del mio posteggio.

Sergio Marini - 24.6.2013

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