CAMILLA DI NEVE

 

Tutti gli anni ( se nevica) la medesima storia. Si accumula le neve nel posteggio e nessuno la spala, nemmeno quella davanti al portone.
Stessa storia quando piove. Le caditoie sono sempre ingombre di cartacce e foglie e il posteggio si allaga. Eppure abbiamo un Amministratore. Non pretendiamo che sia lui di persona a spalare e sturare, ma che risolva il problema portato più volte in Assemblea, o almeno ci provi. L'ultima nevicata è stata copiosa e verso sera, rientrando faticosamente a casa, posteggio già con difficoltà presagendo che sarebbe stato un bel problema ripartire l'indomani mattina. Mentre aspetto infreddolito l'ascensore sento la voce della sciâ Camilla e quella del ragazzetto terribile del terzo piano provenire dal vano cantine. Dice la donna :
" Cose ti ne dixi ? Bastan e palanche ? "( Cosa ne dici ? Bastano i soldi ? " ) e il giovane di rimando :
" Sì, ma è meglio aspettare ancora un po'. Mi farò dare una mano da Mimmo ( un suo degno compare ). Verrà un capolavoro . "
Poi arriva l'ascensore che mi porterà davanti ad una minestra calda. ..... ...................................................……...Dopo cena, visto che la neve s'accumulava sempre più, salgo dalla SciâCamilla per chiederle in prestito una pala da neve, che so che tiene in cantina, per liberare dalla neve l'auto domani mattina presto. Mi guarda e sorride con aria furbesca :
" A pala l'ò dæta a- o " balletta"( così lei chiama il ragazzetto del terzo piano ) . " O faiâ n'ommo de neive. e intanto o nettezziâ o posteggio. " ( La pala l'ho data al ragazzino - Farà un pupazzo di neve e intanto pulirà il posteggio ")
L'indomani mattina presto, nel silenzio ovattato del dopo nevicata, un enorme pupazzo di neve , vagamente somigliante alla sciâ Camilla, troneggia proprio davanti al muso dell'auto dell'Amministratore completamente sepolta da un cumulo di neve. Le altre auto, pur ricoperte dalla neve ,hanno il passaggio libero davanti a loro - Sono le sette. Libero il parabrezza dalla neve, salgo in auto e , nel mettere in moto , cerco di immaginarmi la faccia dell'Amministratore quando, di solito verso le otto, si presenterà al posteggio per andare in ufficio. Alzo gli occhi e vedo la sciâ Camilla che sbircia attraverso i vetri e mi sembra di vederla ghignare.


Sergio BIBI Marini


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