ELEMOSINAR VOTI

 

 

Incontro nell'atrio del portone quella rintronata della Camilla. E' talmente
abituata a parlare da sola, persa in un mondo tutto suo, che ormai non ci fa
pi caso nessuno, ma tutti cercano di evitarla perch ti pone sempre le
medesime domande e ti tiene per la manica della giacca per non farti
scappare via. E' un brontolio continuo. Io non me la sento di snobbarla e
quando la incontro a volte mi fermo a scambiare due chiacchiere che finiscono
quasi sempre in un patatrac perch anche parecchio sorda e un poco cecata,
ma insomma, vorrei vedere voi a ottanta e passa anni, cinque figli sparsi
per il mondo, spaventosamente sola ( vedova ) da venti. E' scandaloso come
passino settimane senza che nessuno la venga a trovare.
Io i suoi figli, se potessi, li strangolerei uno per uno, ma lei invece li
giustifica :
" Meschinetti, han tanto da f, e poi son cosc lontan "
Questo vero. Il pi vicino a Torino e una figlia in Australia, ma una
mamma non si lascia in quelle condizioni anche se dicono che lei a voler
star da sola. Comunque......E' l, davanti a me,in questo afoso mezzogiorno,
con il suo inseparabile scialletto di lana sulle spalle sempre pi curve,
una cappa fiorata e le solite ciabatte sfondate. I suoi larghi occhi sono
gonfi di lacrime ma sorride beata. Stringe al seno un bel po' di posta e me

la mostra orgogliosa. " No saivo che me conoscesse cosc tanta gente. 
Che ci ! Ma a comme fasso a contentli tutti ? "
E le facce sorridenti, direi quasi rassicuranti, di aspiranti alle prossime
elezioni genovesi, sono l in tanti cartoncini colorati di svariate misure e
lei li rimira, li coccola.
Ho sempre pensato che elemosinare voti attraverso la posta fossero soldi
buttati.
Ora non pi.

 

Sergio Marini . 24 Maggio 2007