Ed eccoci qui, davanti al muretto, io e la sciCamilla, nel punto esatto dove appare il gattino che lei sfama e cerca di catturare per poi portarlo alla Concettina che custodisce gi gli altri suoi due fratellini, orfani di madre. Non abbiamo una strategia precisa, se non quella adottata dalla sciCamilla senza buon esito finale:
Attirarlo con il cibo e mentre mangia, stretto nell'angolo tra il muretto e la panchina, zompargli addosso.
Mi sono munito di un paio di guanti per evitare eventuali graffi e lei ha pronta la gabbietta che alcune volte ha ospitato Gigio. Non la giornata da tregenda di ieri . Non c vento ma nemmeno il sole e fa comunque un freddo caino e i giardinetti sono deserti e accanto alla fontanella comuincia a formarsi un sottile strato di ghiaccio.
Si ripete il rito di ieri: la sci Camilla scrolla la scatola di croccantini per richiamare l'attenzione del gattino. Pi e pi volte. Nessuna apparizione .
"Ma che strno " Mormora sconfortata " o l' de longo arrivu " ( Ma che strano, sempre arrivato )
Cerco di rabbonirla con una battuta : " Magara gh' ci co 'n rattin che e crocchette " ( Magari preferisce un topolino alle crocchette ) - Mi fulmina con lo sguardo. Non in vena di scherzare. Continua a scuotere testardamente la scatola e a lanciare una lamentosa invocazione " Migno migno migno " Alla fine posa la scatola a terra e s'accascia sulla panchina. " Me f m o brasso - a frsa de scroll " ( Mi fa male il braccio a forza di scrollare ) e a me fa male vederla cos addolorata. Recupero la scatola dei croccantini e, come fosse un passaggio del testimone, la punto contro il muretto e inizio a scuoterla. Sembra che suoni le maracas, ma l'unico che risponde al richiamo un giovane che ci guarda da lontano e scuote la testa. Dobbiamo sembrare due matti. Anche io, dopo un poco, mi devo arrendere. Poi l'idea della disperazione : Se mettessi delle crocchette dentro la gabbietta ? Poi ci allontaniamo. Magari scende se non c' nessuno in giro "
Nella mia testa penso: " se entra nella gabbietta e sono abbastanza svelto a ritornare....E' fatta ! e se comunque spariscono le crocchette...almeno avr mangiato..torneremo domani " e condivido il mio piano a voce alta. La sciCamilla scrolla la testa :
" O no l' miga 'n rattin , ma se preuva anche questa" ( Non mica un topolino , ma si prova anche questa)
..........................................................................................................................................................
Passa il tempo, ci siamo allontanati senza perdere d'occhio la trappola ma e non si muovono nemmeno le foglie, tutto resta immobile.
A sciCamilla recupera la gabbietta. Al suo interno ci sono ancora le crocchette. : "Meschin...o l' morto, con questo freido..."
( Poveretto , morto..con questo freddo.. ) e mi coinvolge nelle sue lacrimucce. Torniamo lentamente verso casa. ...sembriamo due reduci dell'armata Brancaleone...non abbiamo nemmeno la voglia di scambiarci qualche parola...sar un tristissimo prosieguo di giornata. Mi squillaevibra il telefonino : E' DolceAmet.
" Donde sei ? " ( Dove siete ? ) - Lei sa della " missione gatto "
" Stemmo tornando inderr .....".( stiamo tornando indietro )
Lei : " A Gattara... sc a Concetta.. ercava a Camilla "
I0 : " Ah ! ninte gatto. O sacco o l' veuo " Poi aggiungo con voce da funerale : " Me s che o sai morto...." ( ah, niente gatto. Il sacco vuoto. Mi s che sar morto )
Lei :" Naaaaa ! O mignin o l' piggiou l, stamattin fito. Pe niente a l' 'na gattara !"- ( Naaaa ! il gattino l'ha preso lei, stamattina presto. Per niente una gattara )
IO : "Ehhh ? - " - blocco la camminata e a sciCamilla, distratta, mi tampona. Dalla contentezza, e anche per tenerla in piedi, l' abbraccio e esclamo :
"Metto o vivavoxe - Ripeti , A sciCamilla te sta sentendo ! "
DolceAmet :"O mignin o l' vivo ! Ghe l'a a Concetta ! A sett' e a l' pass de l tanto che accattva a primm-a fugassa bella cda..doe crocchette e o gh' sto in scso...." ( Il gattino vivo. Ce l'ha la Concetta.Alle sette passata di l tanto che comperava la prima focaccia bella calda....due crocchette e le saltato in grembo )
IO : " E te creddo...con questo freido. o l'avi avo a ca ze.......miga nescio ! " ( e lo credo ! con questo freddo avr avuto la coda gelata.....mica scemo )
SciCamilla - soffiandosi rumorosamente il naso paonazzo per nascondere la commozione :
" Chi dorme no piggia gatti "


SERGIO BIBI  MARINI   DIC.18                                              TORNA A HOME