LA VISITA


Gią da qualche giorno GIGIO sta male. E 'steso sul tavolo del salotto della Sciā Camilla ed il veterinario lo sta attentamente visitando. A sciāCamilla ci spiega che il suo Gigio č abituato a quel veterinario e quando lo vede ha un comportamento quasi umano : si sdraia ai suoi piedi per prendersi due o tre coccole, poi si mette pancia all'aria e si lascia visitare. Ma oggi sembra quasi non dare segni di vita se non fosse per quel lento agitare della coda spelacchiata dagli anni. Io e DolceAmetą stiamo vicini alla povera donna che osserva muta e apprensiva. Prevediamo il peggio. Il gatto, secondo i nostri calcoli umani, sarebbe un centenario. Stiamo pensando, nel caso molto probabile che Gigio volasse sul ponte dell'arcobaleno, di proporle un meno impegnativo pesce rosso per non far sentire la solitudine alla sciā Camilla, anche se lei scrolla la testa e mormora :
" Comme lź... nisciun . "( Come lui.....nessuno )
Il Veterinario, che conosce bene Gigio per averlo visitato spesso, emette la diagnosi:
" Peggioramento dell'artrite e del diabete ,Continuare con la cura e la dieta prescritta e speriamo bene. Il paziente, anche se molto anziano, non mi sembra ancora giunto alla fine "
Come se avesse udito quella sentenza GIGIO emette un roco "maooo" e si alza faticosamente sulle quattro zampe e comincia a leccarsi il pelo. A sciā Camilla gli si fa incontro interrompendo cosģ la toelettatura e lo prende tra le sue braccia maneggiandolo con cura come fosse di vetro. Quasi sparisce tra i suoi enormi e morbidi seni, poi GIGIO tira fuori la testa pelosa e la struscia contro il viso rugoso dell'anziana che s'illumina di gioia. Dicono che i gatti hanno sette vite: Forse Gigio ne ha qualcuna di pił .



…..Sergio BIBI Marini 2 - 19


TORNA A HOME