NEIE O GRAGNÊUA ? ( Neve o Grandine ? )

Sono tornato. La pazzia festaiola è ormai alle spalle e ora guardiamo nuovamente il mondo senza i filtri dell'illusione.
Però è stato piacevole sognare, è stato vivificante trascorrere le festività sballottato dalla iperattività dei nipoti e dalle ciarle di figli e nuore.
E' stata dura resistere, ma cedere un poco, alle tentazioni delle tavole imbandite e dei brindisi ripetuti. Ancor più duro sopravvivere alle tombolate. Ora si torna alla normalità. Ognuno a casa propria, ma io per qualche giorno ho provato quello che i miei nonni e bisnonni vivevano quotidianamente prima che le famiglie si frantumassero in tante piccole isole. Dalla chiassosa casa di campagna annegata nella neve stiamo per ripiombare, io e dolcemetà, nel silenzio ovattato della casa di citta'. Le voci dei vicini si sostituiranno a quelle più care che sentiremo presto per telefono in attesa della prossima occasione. Tutto questo lo penso ansante con le chiavi di casa nella mano destra e la valigia colma di regalini stretta nella sinistra, davanti alla solita panchina vicino a casa, che oggi si presenta innevata come se non avessi mai lasciato la campagna.
Dietro arranca Dolcemetà, anche lei carica di borse e borsine. : " Pà d'êse a-o pàize. L'è neiou ciù chì che là .
Già, la neve. Quest'anno è stata la nostra compagna che ha colorato finalmente di bianco le feste natalizie come me le ricordavo da bambino dopo anni sbagliati trascorsi sotto il sole. Mi guardo intorno e il paesaggio, sotto la distesa bianca, è quasi irriconoscibile. Aleggia un piacevole silenzio e una sensazione di pulizia, quasi un piccolissimo prolungamento della piacevole vacanza. Entro nell'atrio e mi dirigo verso la cassetta della posta che trabocca di buste. La curiosità me le fa aprire seduta stante: L'Agenzia delle Entrate mi invita a pagare l'abbonamento RaiTV, la ricerca contro il Cancro cerca fondi, L'Amga mi invia la fattura, La parrocchia mi augura Buone Feste e fa presente che presto dovrà mettere mano al rifacimento del tetto della canonica e mi allega un bollettino affidandosi al mio buon cuore, L'Amministratore mi augura Un Felice Anno e una prossima riunione condominiale.
" No semmo ciù a-o pàize " replico sospirando " e chì a no l'è néie......ma gragnêua "


© Gennaio 2009 © . Sergio Marini .


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