PER CESARE : CHIAVI & SACCHETTI

 

 


A proposito di OM ( Oggetti maligni )


Piove ( come fosse una novitÓ )Lui ha in una mano l'ombrello e nell'altra il sacchetto della spazzatura . Deve raggiungere la sua plastilatta distante un centinaio di metri. Tra lui e l'auto una parata di bidoni multicolori sembrano aspettarlo. Si accorge che sta per gettare l'ombrello e tenere per se il sacchetto solo perchŔ improvvisamente Ŕ come se facesse la doccia. Raggiunge l'auto e realizza che il sacchetto l'ha ancora in mano. - Lo posa in terra per avere una mano libera,si fruga nelle tasche alla ricerca delle chiavi dell'auto, tasta di qui, tasta di lÓ, l'ombrello cambia mano per palpeggiarsi al meglio. Sono otto tasche in tutto, quattro del giubbotto che custodisce il cellulare, le chiavi di casa, 5 caramelle alla menta, metro e matita dell'Ikea ( chi non ce l'ha) , gli occhiali per lettura e quelli,oggi inutili, da sole, una piccola nota spese, un paio di guanti che nella affannosa ricerca subito cascano in una pozzanghera, due bulloncini con relativi dadi. Sotto la pioggia battente, indaga nelle tasche dei jeans. Fazzoletto, portamonete gonfio di stramaledetti centesimi di euro, una chiavetta USB, Tasche posteriori, una vuota e sull'altra chiappa, la destra, il portafoglio. Ma niente chiavi dell'auto. Diluvia. In uno sprazzo di luciditÓ cellula a casa dove l'altra metÓ della mela, con voce soave, lo informa che le chiavi sono lý, sul tavolo dell'entrata, e aggiunge "AbbertoŰlou " Se lo merita..... Sotto il diluvio inciampa nel sacchetto della spazzatura. Lo raccoglie e scarpina e sguazza fino a casa dove approda ansimando come un cavallo raffreddato. Viene accolto con uno sguardo di profondo compatimento e da una voce beffarda " PerchŔ t'Ŕ portou inderŕ a rumenta ? " Ha in una mano l'ombrello semichiuso o semiaperto, fate voi, e nell'altra, ben stretto nel pugno, il sacchetto ed Ŕ zuppo come un pezzo di focaccia pucciato nel caffelatte.. Non deve essere un bel vedere... ..Frastornato, abbandona ombrello e sacchetto sul pianerottolo e con il poco fiato rimasto sussurra " Me scappa da pisciÔ " e sparisce in bagno . Espleta in fretta e furia lasciando gocce dappertutto, riprende ci˛ che aveva lasciato fuori dalla porta e si catapulta in strada, sempre sotto la pioggia. Questa volta il sacchetto trova la sua destinazione ( sbagliata): era indifferenziata e finisce nella plastica e come se ne Ŕ liberato squilla il cellulare. Ma chi sarÓ mai che gli rompe i poveri marroni bagnati ? E' l'altra metÓ della mela : " Abbelinou de n'Abbelinou, e ciÔvi son ancon in scia toua ! " Capite gli OM che razza di scherzi ti combinano ? Il sacchetto o si era affezionato a lui e non voleva lasciarlo, o era conscio che l'avrebbe posato nel bidone sbagliato. Le chiavi dell'auto poi, non Ŕ la prima volta che gli combinano brutti scherzi: giocano spesso a nascondino e sono dotate di un camaleontismo straordinario. Pi¨ le cerchi e meno le trovi, anche quando se ne stanno tranquillamente al caldo di qualche tasca. Quelle vogliono farlo impazzire ma non sanno che prima o poi andrÓ in bicicletta o a piedi. O Belin ! - Sergio Marini 18.12.14 -


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