O N L U S

Percorro lentamente inglobato nella mia plastilatta, la stretta via d'uscita che da Castorama porta all'Unieuro, quando davanti al parabrezza si materializza un lungagnone in pettorina gialla accompagnato da un suo simile.
 " Alt ! Sono un  ausiliario del Traffico. Lo sa che lei sta andando in senso vietato ? Non ha visto i cartelli ? "
Cado dalle nuvole. Farfuglio, mi guardo in giro alla ricerca del cartello perduto. Dolce a Metà accanto a me non perde l'occasione per cazziarmi :
 " O solito abbertoëlou"
Poi il lungagnone cambia espressione e da avvoltoio diventa usignolo : sorride conciliante :
 " Su, su, non se la prenda. Un piccolo scherzo; Faccia un bel sorriso ! Siamo della ONLUS . !
E mi sbatte tra gli occhi e il volante un elegante pieghevole platinato che finisce tra le mani di Dolce a Metà mentre il tizio continua :
 " Raccogliamo fondi, siamo volontari dell'Associazione che lotta contro la Sclerosi Multipla. Basta un piccole gesto per donare una speranza "

Così in mezzo alla strada, cinturato dentro l'abitacolo, preso di sorpresa e travolto dagli eventi vengo salvato da Dolce a Metà che infila le mani nella borsetta, estrae cinque euro e li allunga al lungagnone.
" No ho ätre palanche a-a man " ! si giustifica.
Il tipo incassa e estrae un blocchetto di ricevute.
" Come si chiama gentile Signora ? "
" Lasci perdere. E' una piccola offerta. " Dico io.
Lui scarabocchia qualche cosa sulla ricevuta e me la porge con la classica frase di ringraziamento
 " A forza di piccole gocce si riempe il mare.Un nobile gesto.Grazie ! "
E'una ricevuta siglata S.M.A.E.V ( Sclerosi Multipla Associazione Europea Volontari ) numero A N°07467 datata 29.9.10. Tutto esatto.

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 Perchè scrivo ciò e solo a distanza di giorni ?
Perchè solo ora sono venuto a conoscenza che il giorno dopo un millantatore, già recidivo, è stato arrestato davanti all'Aquilone.Raccoglieva offerte e rilasciava ricevute a nome S.M.A.E.V e non ha saputo fornire spiegazioni
sulla reale destinazione delle somme incassate. Se è lui il tizio disinvolto che ha intascato i miei 5 euro assieme a chissà quanti altri, gli auguro di vivere da barbone per tutto il resto della sua miseranda vita.
E poi mi sorge spontanea una domanda. Le palanche che gli hanno sequestrato che fine faranno ?
 


Sergio Marini - 2010 -                                                           torna a casa