MEZZ'ORA

 

 

 

 

Eccomi qua, seduto sulla panchina, che osservo il mondo passare. Ci siamo io e i piccioni. Stamane č frescolino e nessuno sosta. Hanno tutti premura, strano, anche i pensionati.
Anche loro stamani camminano svelti, ( si fa per dire ) ingobbiti e ingrugnati. Non si siede nessuno accanto a me, sembro l'unico che abbia tempo. E allora allungo le gambe, mi stiracchio, e mi guardo in giro, curioso. Mi piace guardare la gente, pensare quali storie si portano appresso, da dove vengono. A volte capto mezze frasi, parole che mi mettono sulla strada giusta circa la provenienza. Intendiamoci, di genovesi sempre meno ma - chissā perché - il famoso intercalare " Belin " l'adoperano quasi tutti. Un modo anche questo di integrarsi. E' passata mezz'ora. Nessuno mi ha rivolto la parola, solo qualche occhiata distratta, nessun sorriso, nessun bimbo Mi alzo e i piccioni frullano via liberi sopra Piazza Petrella.
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    Sergio Marini   marzo 2008