IL BENE PIU' PREZIOSO


Il caldo quasi insopportabile e gli avvenimenti luttuosi di questo interminabile agosto hanno dato un duro colpo al morale e alla mente di tutti noi. La sciâ Camilla, da quando ha preso coscienza che il crollo del ponte è la cruda realtà, si comporta in maniera strana, come se avesse perso la voglia di vivere che l'ha sempre sorretta fino alla soglia degli ottant'anni. I suoi pochi discorsi portano sempre all'incredula domanda : " Ma davvei o l'è vegnuo zù ? " come a cercare una smentita che nessuno le può dare. Oggi la troviamo seduta, anzi quasi accasciata, sul gradino di marmo del portone. E ' in vestaglia e ha la borsa a fiori, gonfia come non mai, stretta al petto ed è a piedi nudi. E' in evidente stato confusionale e non riesce ad alzarsi. Io e DolceAmetà la aiutiamo a rimettersi in piedi e cerchiamo, discretamente, di indagare. Dice che alla TV han detto che anche i resti del ponte scricchiolano e stanno per crollare e lei ha sentito il divano sobbalzare mentre Gigio ci saltava sopra, per accoccolarsi poi sul suo grembo, e allora è stata presa dal panico. Ha preso la borsa a fiori, ci ha infilato dentro quello che ha di più prezioso al mondo ed è scappata giù per le scale fino ad accasciarsi esausta nell'atrio del palazzo. La borsa a fiori ha un sussulto e gli occhi gialli e spaventati del gatto Gigio ci fissano accompagnati da un roco miagolio. - Sergio BIBI Marini - 22.8.18


 

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