BRONTOFOBIA

Sto per approdare al posteggio sotto casa mentre il temporale estivo, annunciato da un paio di giorni con un' allerta all'arancia, si sta addensando proprio nella mia direzione manifestandosi con cupi brontolii e qualche lampo. Già le prime allarmanti gocce, grosse come chicchi d'uva, bussano in avanscoperta sul parabrezza, forse sarà grandine, speriamo di no e soprattutto speriamo di arrivare al porto di casa prima che si scateni l'inferno perchè le avvisaglie ci sono tutte. Ancora qualche centinaio di metri d'asfalto pieno di buche mentre il mio pensiero va a DolceAmetà. Lei soffre di brontofobia, che non ha niente a che fare con i suoi brontolii continui nei miei riguardi ( sic ! ) ma significa : " Paura dei tuoni e dei fulmini " che la spinge a nascondersi nella dispensa assieme alle scope .. E' mezzogiorno ma il cielo si è fatto bronzeo - I tuoni lo percuotono e i lampi l'attraversano. Ecco, sono arrivato. Devo affrettarmi perché la mia presenza non riuscirà a calmare la sua brontofobia, ma almeno eviterà che cada nel panico. Alzo gli occhi cercando le mie finestre che si affacciano sul posteggio. Sono già sbarrate. DolceAmetà sarà sicuramente terrorizzata, al buio dentro al suo rifugio, emettendo lamenti ad ogni tuono. Al piano superiore, affacciata al poggiolo, la sciâ Camilla sembra sfidi il temporale. Un lampo ha un sinistro schiocco e lei batte le mani e grida : " BELLO - BELLO - BELLO " che mi ricorda che lei è l'esatto opposto di DolceAmetà. La sciâ Camilla se potesse andrebbe a caccia di temporali ..Mi vede uscire dalla macchina, si porta le mani a mo' di megafono davanti alla bocca e mi urla : " Bello zoenotto ! Se stà descadenando a borrasca ma ninte pöia. Ghe penso mì ! " (bel giovanotto, si sta scatenando la burrasca ma niente paura . Ci penso io ) e canta a squarciagola : " Santa Barbara e San Scimon, avardaeme da-o lampo e da-o tron, e da-o tron e da-a saetta - Santa Barbara benedetta ! " ( Santa Barbara e San Simone, proteggici dal lampo e dal tuono, e dal tuono e dalla saetta, Santa Barbara benedetta ) Una bomba d'acqua mi coglie mentre corro verso il riparo del portone. Se avessi attraversato a nuoto lo stretto di Messina mi sarei bagnato di meno mentre la sciâ Camilla continua imperterrita nella sua invocazione che prevede di preservarci da lampi e tuoni ma non dalla pioggia.
Sergio BIBI Marini - 28.ag.18


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