Di qua una breve striscia di case, di là il Parco con la la casetta del
custode sul limitare dell'entrata. Tra il di qua e il di là la caotica
statale e le strisce pedonali che dall'ultima casa conducevano al
Parco e proprio nella casetta del custode viveva Dorina della quale
Pedro era perdutamente innamorato. Per incontrarla Pedro usciva
furtivo di notte, attraversava quasi tutto il paese e arrivato di fronte
alle strisce pedonali, si portava sul ciglio della strada aspettando
pazientemente il momento favorevole per attraversare aiutato anche
dallo sciabolare dei fari. Non era mai facile arrivare dall'altra parte,
quasi nessuno rispettava i limiti di velocità e tanto meno chi cercava
di attraversare. Si doveva avere un gran tempismo se non si voleva
essere arrotati. Pedro quella notte l'aveva trascorsa in compagnia di
Dorina, accoccolato vicino a lei mentre fuori soffiava un vento furioso
che sembrava volesse sradicare gli alberi del parco. Solo quasi
all'alba quel vento smise di scuotere la terra e lui potè riprendere la
strada di casa . Ora Pedro era davanti alle strisce pedonali rivolto
verso casa. S'era alzata d'improvviso una fitta nebbia e lui, pur
dotato di un'ottima vista, tentennava dubbioso. Già un paio di volte
aveva affrontato l'attraversamento ma era sempre dovuto ritornare
indietro precipitosamente. Ora forse era la volta buona, niente a
destra, niente a sinistra, uno scatto in avanti, una corsa sulle strisce
per arrivare dall'altra parte....l'ultima striscia....l'Ape Car di Tonio, il
pescivendolo del paese si materializzò come una nave fantasma...e
Pedro, centrato in pieno, cadde riverso sulla striscia bianca mentre
Tonio, sobbalzando sull'ostacolo improvviso, perdeva una cassetta di
acciughe che andarono sparse per terra oltre le strisce, sul limitare
della carreggiata. Toni fermo' l'Ape appena dopo le strisce, si volto'
indietro e vide Pedro immobile a terra emergere dalla nebbia.
Cristeggiò, l'uomo.  : Ma Porc...................... Un gatto nero !
Ho investito un gatto nero e ora chissà quali altre sfighe mi
succederanno ancora ! Bell'inizio di giornata ! " Riavviò l'Ape Car
lasciando Pedro al suo destino . Se avesse guardato meglio avrebbe
notato emergere dai fumi della nebbia alcuni rami sulla carreggiata,
certamente portati dal vento della notte. Su quelli aveva sobbalzato
l'Apecar e non su Pedro che aveva impattato sulla portiera del mezzo
senza neanche vederlo nella fitta nebbia. Il rombo di un'auto
sfrecciata a pochi centimetri dalla sua nera coda, risvegliò Pedro
dall'intontimento. Compì un istintivo balzo verso la salvezza e finì in
mezzo alle acciughe. " Se sono morto - pensò Pedro, il gatto nero -
questo deve essere il Paradiso dei gatti " e comincio' a farne una
scorpacciata.  -  Sergio Marini  - 15.1.2015                                               
 


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