VOCI DAL FANGO

Alla Bibbia non piaceva per niente quello che vedeva dalla finestra immersa nel buio della notte. Dall'esterno provenivano rumori sinistri, scricchiolii, rimbombi di tuoni
laceranti, ma quello che l'atterriva era il frastuono incessante della pioggia. " Mi ricorda l'alluvione del 2011 " disse Paolo Scola dal suo " Eroi nel fango ". " Non c'è pericolo per noi, siamo distanti dal Bisagno "
replicò Niccolò Ammaniti col suo " Io non ho paura " ma Mauro Corona d
al " Vajont : quelli del dopo " ammonì " Ma il Vajont non ha insegnato
niente ? Qui siamo tutti in pericolo "
Alessandro Baricco guardava fuori dalla finestra stranamente assorto pensando ai suoi " Castelli di Sabbia" fischiettando nervosamente provocando la reazione di Paolo Villaggio che, con la voce di Fantozzi ,
cominciò a gridare :" Siamo nella merda, pillole di saggezza di una vecchia carogna". Bruno Vespa provava a mettere pace col suo "Viaggio in una Italia diversa " quando irruppe la voce roca di Andrea Camilleri con la
" Piramide nel fango " Per me qui c'è da toccarsi i cabbasisi " e mentre Piero Angela si stava interrogando su " A cosa serve la politica "
un'auto vuota, spinta dalla corrente fangosa, cozzò contro la saracinesca sfondandola e nel giro di pochi minuti, malgrado le preghiere della Bibbia, la biblioteca fu sommersa dal passaggio furioso del Bisagno.
Così, deturpati e annegati nel fango, i libri furono anche loro vittime dell'alluvione.
9.10.14 - Sergio Marini

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