L'ETA' CHE AVANZA

 

 

Capita ormai sempre più raramente di iniziare la giornata per il verso giusto e quando avviene è bene sfruttare l’occasione.

 Ma come riconoscerne l’avvio favorevole ?

Per una coppia come la nostra, con l’età che avanza che ci spinge sempre più su ( o giù  ) alzarsi al mattino senza mal di schiena e riuscire per una volta ad effettuare un perfetto sincronismo nell’avvicendamento in bagno è un segnale straordinario.

Se poi segue il far centro perfetto nella tazza del cesso senza lasciare antipatiche gocce in giro, se riesci a farti il caffè senza che trasbordi sul fuoco e sprizzi per tutta la cucina economica nere gocce, se trovi particolarmente buona e croccante la focaccia del giorno prima e non lasci grosse briciole sul pavimento evitando così i mugugni di Dolcemetà già al lavoro con straccio, scopa e paletta, approfittane. Sarà una giornata lunga e fruttuosa.

 

E così eccoci per strada. Una giornata né calda né fredda, direi perfetta, stranamente scarna di traffico, con automobilisti che – sì sì meravigliatevi pure – mettono la freccia alla svolta e girano dalla parte giusta, con motociclisti che non ti sorpassano sulla destra, con i netturbini che stanno scopando un marciapiede ed estirpano pure le erbacce, con un vigile accanto ad un semaforo ( toh, e io che credevo avessero ormai solo il compito di fare multe nei parcheggi  ! ) . Attraversiamo il quartiere quasi increduli. La scatoletta di plastilatta và che è un piacere, conosce la strada. Si dirige verso il Supermercato senza fare a sportellate, tutto fila liscio, sembra di essere all’interno di un meccanismo oliato alla perfezione. Supermercato : posteggio davanti alla porta d’ingresso, in posizione privilegiata, m’impossesso di un carrello che ha le quattro ruote in grado di seguirti docilmente ( di solito almeno una è  bloccata e va un po’ dove vuole lui ) e iniziamo i nostri acquisti. Giuro, non lo sapevamo, ma oggi inizia una grande promozione,  Tre per due, quattro per due, notevoli sconti per gli over 60 possessori di carta fedeltà, ribassi,omaggi. Chissà perché le agevolazioni sono quasi sempre su prodotti che noi non gradiamo, ma oggi non è così, al contrario.

E allora – inconsciamente – riempiamo il carrello a dismisura e ci presentiamo alle casse soddisfatti.

Ci sono lunghe file, la gente mormora, passiamo davanti ad una cassa vuota proprio mentre quella apre improvvisamente. Zack ! Primi. E la cassiera è anche gentile, veloce e molto affabile.

Paghiamo con Bancomat e subito dopo di noi c’è come un piccolo mancamento di corrente poi si ode un annuncio dall’altoparlante :  “ Ci scusiamo con la gentile clientela ma i pagamenti con Bancomat e Carte di Credito sono sospesi per un malfunzionamento. Si accettano solo contanti. “

Un attimo di smarrimento ma la cassiera ci presenta la ricevuta. “ Voi siete stati fortunati, “ ci dice con un bel sorriso “ Siete a posto, ultima transazione accettata “

Nel riempire l’auto di vettovaglie comincio a pensare “ Troppa grazia Sant’Antonio  “

Medesimo pensiero lo esterna a modo suo Dolcemetà “ Me pâ tutto coscì strano. Ma semmo vivi o zà in Paradiso ? “

Anche il ritorno è tranquillo.

C’è un grosso Negozio di prodotti multimediali sulla nostra strada. Come vedo apparire la sua insegna esclamo “ Ah, sono senza la cartuccia d’inchiostro per la stampante ! “  “ Se trovo parcheggio mi fermo un attimo “

Difficile trovarlo il parcheggio, ma oggi è la nostra giornata fortunata. Entro, manovro, faccio un primo giro invano poi, mentre sto per rinunciare, si libera un posto e …Zac !

Dolcemetà mi segue all’interno senza mugugnare, come un docile cagnolino, la cartuccia la trovo quasi subito ( L’ultima…..e vai ! ) e allora ci mettiamo a curiosare in tutta rilassatezza. Usciamo senza far coda alla cassa ( anche qui cosa insolita ) e ci avviamo a ricuperare l’auto………………………..che NON C’E . SPARITA ! CIULATA !

Ci guardiamo smarriti, increduli, mentre il mondo lentamente sprofonda davanti a noi.

Non solo l’auto, ma anche una buona scorta di cibo….. Sono lì, in mezzo al posteggio con la mia inutile modernissima chiave con comando a distanza  stretta nel mano destra.

Come è stato possibile ?   Forse ci ricordiamo male ? magari è nell’altra fila. Dolcemetà scrolla desolata la testa.” No a l’ea chì !  QUI.. Lo ricordo benisscimo. L’avevamo parcheggiata  prima di quel grosso furgone bianco,alla sua sinistra. e ora il posto è vuoto….” La voce è rotta già dal pianto. Lei sta entrando nel panico ed io mi sento incapace persino di muovere un altro passo. Sono annichilito. Mi vedo già dai Carabinieri, le lunghe giornate senza auto, l’Assicurazione e tutte le menate varie. . Altro che giornata favorevole ! Una tragedia !

Mentre la vista mi si annebbia, e io e Dolcemetà non abbiamo nemmeno più il coraggio di guardarci in viso, sto per riporre l’inutile chiave in tasca quando, con un ultimo moto di rabbia,  premo il pulsante sblocca porte come a voler materializzare l’auto nel posteggio e subito mi risponde uno schiocco secco, il ben conosciuto “ Clak “ dall’altra parte del grosso furgone.

Ci precipitiamo con il cuore in gola ed ecco apparire la nostra scatoletta in plastilatta, come per magia. E’ lì, tra due furgoni, piccola, soverchiata dalla loro mole, ma lì, viva, reale. ! Sembra quasi scodinzolare alla nostra incredula vista.

Un ideale abbraccio, un enorme sospiro di sollievo, e poi la ricerca, dopo il grande spavento, di una logica spiegazione.

E’ vero. Avevamo parcheggiato sulla sinistra di un grosso furgone bianco, che è in effetti ancora lì, solo che alla nostra sinistra c’era un’auto che evidentemente ha lasciato il parcheggio e il suo posto è stato occupato da un altro furgone bianco simile al primo. Così la nostra piccola auto è rimasta nel mezzo e a completare il gioco ha contribuito la liberazione di un ulteriore posto alla sinistra del nuovo furgone generando in noi la convinzione che quello fosse il posto che occupava la nostra auto.Eh, l’età che avanza ha magari concorso ad annebbiarci un po’ la vista e le idee ma i pochi minuti di panico trascorsi ci hanno dato la misura di quanto sia stata realmente fortunata questa giornata.  Pensate solo per un attimo se ce l’avessero ciulata per davvero !

E invece siamo qui a riderci sopra.

Sergio Marini

9.5.09


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