ITALIANI IN CODA ALLA ASL
Stamattina presto ( 7,30 ) ho appuntamento alla Asl 3 Fiumara Palazzo della salute per prelievo sangue. Mi presento alle 7 convinto di trovare già aperto ma davanti a me si materializza
una fila di persone vocianti e infreddolite che attendono l'apertura della struttura. Un cartello in bella mostra recita " Orario apertura ore 7.30 ". Colpa mia, penso, se l'avessi saputo
sarei arrivato una mezz'ora più tardi e mi sarei evitato il freddo. Stretto nel mio giubbotto mi metto pazientemente ad aspettare e per far passare il tempo osservo l'umanità in coda e ascolto le loro
chiacchere infreddolite. Due signore, ben oltre la settantina, cristeggiano e accusano il governo di malasanità : " Noi qui al freddo, loro invece al caldo delle loro poltrone. Ma non potrebbero aprire mezz'ora prima ? "
Un giovanotto di colore replica con un italiano incerto ma pieno di buon senso: " Ma orario è siettemezza ..... " ma un altro ben ben avanti negli anni, sciarpato fino agli occhi lo fulmina e aggiunge:
"Dovrebbero curarci e invece ci fanno ammalare ancora di più. E' dalle sette meno un quarto che aspetto e non sono nemmeno il primo della fila. Ne ho trovati qui già cinque. " Guardo i
primi della fila che intanto si sta allungando e allargando a macchia d'olio : Sono tutte persone anziane, rattrappite dal freddo. Il primo della fila, quasi schiacciato contro la porta a
vetri, brontola e minaccia: " Quando aprono nessuno mi passi avanti, che mi fa male una gamba. Il primo numero deve essere il mio. Volge lo sguardo in giro e sibila: "So bene come vanno a finire queste code , c'è sempre qualcuno che tenta di fregarti, siamo in Italia ! " Io mi tolgo dalla fila, lascio il mio posto a chi si vuole intruppare. Ho una prenotazione e quando apriranno me
ne andrò tranquillamente ad aspettare il mio turno. Una giovane minuta arriva di corsa e incolonnandosi esclama " Pazienza io che son venuta qua presto per poter poi andare ancora a
lavorare, ma tutti questi vecchietti che ci fanno qui a quest'ora ? " Un voce roca che più anziana non si può sale dalla folla. " Aprite " Aprite questa belin di porta" ! e si trasforma in coro. Il giovanotto di colore scrolla la testa e ripete :" Orario è orario , se era siette, apertura siette.Io venuto prima e spetto. Peggio pe io e ora patiencia " Lo sciarpato replica inviperito : " Se l'orario fosse stato alle sette io sarei arrivato qui alle sei. Pago le tasse, io, e devono tenere aperto ! " Un barbuto signore dall'indefinibile età, ma alto abbastanza da svettare su tutti sembra arringare la folla infreddolita : "Giusto, è una vergogna ! Con le tasse che paghiamo dovrebbero tenere aperto anche di notte, altro che tagli alla sanità !
Una donna corpulenta si agita e lancia un'invettiva : " Maledetta sia la Pinotti ! " Allora intervengo incuriosito : " Cosa c'entra la Pinotti ? E' Ministro della Difesa mica della Sanità, semmai se la prenda con la Lorenzin . "
Mi guarda infastidita e replica " Se la Pinotti è ministra della Difesa peggio ancora : Ci deve difendere ! "
Ironicamente aggiungo : " Allora è tutta colpa delle donne " Diventa rossa come un' amarena, forse così non sentirà il freddo. Replica furente :" e Renzi e la sua cricca dove li mettiamo ? "
E io con la mia linguaccia : " Lui a fare il portiere, così magari ci apre. " A troncare la discussione, in perfetto orario, ci pensa un tizio che appare dall'interno accolto con un " Ohhhhhh " liberatorio, poco ci manca scatti anche la ola.
Apre la porta e la fila, ormai a forma di palla, tracima al suo interno con sgomitate & sorpassi da far invidia a Marquez e Valentino Rossi



Sergio " Bibi " Marini . 1. 12.15


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