LA PORTA CHIUSA

Oggi a sci Camilla pi confusa del solito e ne ha combinata una delle sue : E' uscita di casa e ora mi sta dicendo di aver lasciato le chiavi all'interno dell'appartamento mentre sono l, sul pianerottolo davanti alla sua porta ostinatamente chiusa, richiamato dalla sua richiesta di aiuto. Io non so cosa e come fare, non sono n un fabbro n un ladro di appartamenti. " O m Gigio " mormora sconsolata. E poi " Meno male che primma de sciort gh' impo a coppetta de crocchette, quelle che spussan de pescio ma che ghe piaxian tanto " ( Meno male che prima di uscire gli ho riempito la ciotola di crocchette, quelle che puzzano di pesce ma che gli piacciono tanto ) - La porta- molto probabilmente - si potrebbe aprire con una vigorosa spallata, ma insomma.... . Mi informo sull'esistenza di un eventuale duplicato delle chiavi e la risposta : " Ghe l'n i m figgi " ( Ce l'hanno i miei figli ) Siamo a posto ! I suoi figli sono in Australia .
I Pompieri non intervengono a meno ch non ci siano dei fuochi accesi all'interno . Chiedo lumi e lei ci mette un p a rispondere : " Ninte pugnattin in sciu gazzo. Tutto asmorto . ( niente pentolini sul gas. Tutto spento ") - Se sfondo la porta poi bisogna chiamare un fabbro, tanto vale chiamarlo subito e so che l'Amministratore del condominio ne conosce uno. Alla parola "Amministratore " a sci Camilla diventa paonazza. Non lo sopporta e vuole averci a che fare il meno possibile. E allora ? Che si f ? Mi preparo alla rincorsa, che finir contro la porta, spostandomi nel punto pi lontano del ballatoio. Aspetto il suo via come un centometrista attende lo sparo dello starter...
" Aspta, bello zoveno " implora " primm-a veuggio preg Paddre Pio che no ti cacci z a c e che no ti te fai do m " ( Aspetta, bel giovane- Prima voglio pregare Padre Pio che tu non butti gi la casa e non ti farai del male ) e infila una mano dentro l'inseparabile borsa a fiori per estrarre il famoso pendalocco di padre Pio con le chiavi di casa che penzolano beffarde. S oggi a sci Camilla pi confusa del solito.



Sergio BIBI Marini -


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