Le nove del mattino. La postazione del PC è proprio di fronte al sole che è frenato dalle persiane.. Le spalanco e ho difficoltà a reggere l'impatto :.Una luce esagerata e un soffio caldo mi investono.

Rimango immobile con gli occhi chiusi , il viso rivolto al sole e le braccia spalancate nell'atto di bloccare al muro le persiane

 Il tepore del sole , tutt'altra cosa che quello generato dai caloriferi, mi attraversa, penetra nel mio antro e fa luccicare la polvere dell'inverno.

 Il profumo dei panni stesi me lo porta il vento e si scontra con quello del caffè e della focaccia che mi aspettano, ma io indugio immerso nella primavera.


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