PANCHINA DI MAGGIO

 

Siamo  a Genova e a Maggio l’aria profuma già di olio solare e piretro preventivo.

Io, dalla mia solita panchina, osservo il popolo sfilare davanti ai miei occhi curiosi.

Nasce subito una constatazione : basta osservare una persona di spalle per capire immediatamente la sua età anagrafica con buona approssimazione.

Sbuca una maglietta a mezze maniche ? E’ sicuramente un giovanissimo. Magari ha la pelle d’oca ma ormai è proteso verso la  stagione balneare e nessuno lo coprirà più fino a settembre inoltrato.

Le giovanissime le riconosci dagli scosciamenti. E’ già tutto uno sfilare di gambe di tutte le dimensioni, ma rigorosamente bianche come lo stracchino, anch’esse protese verso le sabbie marine. Se poi si girano verso di te è già un trionfo di rotondità generosamente esposte che ti fanno benedire l’avvento della bella stagione.

Appare una figura con giacca sulle spalle. ? L’età varia dai venti ai cinquanta. Quello che ti frega è l’abbigliamento da motociclista che a Genova va per la maggiore. Lì un po di prudenza ci vuole e allora si coprono con giubbotti e caschi che vanificano le tue osservazioni.  E’ talmente di moda avere la moto a Genova che conosco cinquantenni che non ne hanno mai posseduta una che circolano con giubbotti catarifrangenti e con le scritte motociclistiche sulla schiena da Hell Angels .

Alcuni si portano appresso pure l’ingombrante casco ( non si sa mai, un passaggio da amico centauro ) perché i motociclisti Genovesi indossano sempre il casco, a volte non se lo levano neanche. E’ l’unica regola che osservano, per il resto è tutto un Far West ma questa è un’altra storia.

Ecco incedere sotto il sole che picchia già implacabile una persona con camicia, maglione girocollo, e pesante giubbotto di pile. E’ sicuramente ben oltre i cinquanta e qui l’età maggiore la fa il particolare.: una sciarpa, un berretto,una scarpa . Ci sono persone che si leveranno la palandrana solo a Giugno inoltrato e qui, esteticamente non guasta perché per alcuni è un modo come un altro per occultare Cellulite e rughe da Grand Canyon.

 

Poi naturalmente ci sono le eccezioni, quelle che ti buttano in confusione e ti spiazzano  perché la voglia d’aria e di sole se ti prende ti fa abbandonare la prudenza e allora vedi sfilare anziani incartapecoriti  già in canottiera, donne in menopausa quasi in costume da bagno, giovani virgulti infreddoliti per aver abusato già del primo sole ( ma comunque sempre in maniche corte e senza l’ormai inutile maglia della salute ) e chiunque si siederà vicino a te, sulla panchina,starnutirà a ripetizione, ma non ti dirà mai che è perché ha sbagliato abbigliamento ma darà la colpa alle allergie da polline stagionale.

 

EEEttttCiùùùùmmmm  !!!!!

 

 Sergio Marini.    5.5.2009 - Genova -  


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