Il nostro eroe deve espletare due commissioni : Spedire due raccomandate
urgentissime, indi poscia effettuare una commissione in quel di Coronata.

Esce di casa fiducioso senza presagire cosa l'aspetta, fischietta, l'ignaro.
I 5 minuti d'auto per raggiungere la meta filano via lisci, trova persino
posteggio vicino alle Poste (  O Dio vicino.....cento metri per un anziano
claudicante non sono pochi ma.. così o Pomì !) e varca la soglia un po
ansante per trovarsi immediatamente catapultato in un altro mondo. Il
bugigattolo postale ( stiamo scrivendo della postazione Postale di
Borzoli-Fegino ) fa da contenitore a venti rappresentanti della varia
umanità, quattro fortunati seduti e gli altri in piedi. C'è una diatriba in
corso, la solita discussione " C'ero prima io " immancabile dove  la
macchinetta dispensatrice di numeri non esiste e le precedenze sono affidate
al fai da te. Il raccomandato ( nel senso che deve spedire due
raccomandate ) si guarda smarrito in giro. Dunque: Ci sono tre sportelli.
Uno per i versamenti e bancoposta dove un'impiegata sta parlando al
cellulare. Uno centrale vuoto con la scritta CHIUSO e l'altro per pacchi e
raccomandate occupato da un Raccomandato (sempre in quel senso ) Il nostro
si mette in fila dietro di lui. Aspetta, aspetta, il tempo passa, la gente
litiga, l'impiegata è sempre al cellulare (per ragioni di servizio,dalle
mezze parole che capta a mò di intercettazione,  ) un soffio d'aria calda,
fastidiosissimo, scompiglia i canuti capelli dell'umarell che sbircia il
perchè la persona a lui davanti non si schioda.Ha un pila di raccomandate
che sembrano la torre di Pisa. Ma il nostro ha pazienza e tempo. Sono le
dieci e trenta, focaccia e caffè sono ormai alle spalle, anzi nello
stomaco,la Dolcemetà è in casa che gira la polenta. Yumm !
Alla fine il raccomandato lascia il posto ( son quasi le undici e
all'umarell scappa la pipì )e il nostro s'avvicina alla meta....BANG !CRACK
! PORC ! VIA DI Li ! NON FACCIA IL FURBO !  sale alto un coro di protesta
che LO travolge . Vista la faccia stranita del poveretto, l'impiegata dice "
QUI E' TUTTA UN FILA UNICA . SI METTA IN CODA "
A causa della lunga telefonata di lavoro l'altro sportello è sempre
bloccato, la fila s'è allungata a dismisura, ora saranno almeno trenta le
anime. Il nostro prova a replicare un timido " Ma non c'è nessun cartello
che lo dice, è impensabile... " ma la folla ringhia, gli sguardi di
compatimento e sbeffeggiamento lo trafiggono.


Gira sui tacchi e se ne esce nella gelida mattinata inseguito dagli
improperi  isterici di una più anziana di lui .
L'aria fredda gli resetta i ragionamenti. Perché non ci ha pensato subito ?
A Coronata,  proprio vicino a dove l'umarell deve svolgere la commissione
meno urgente, sorge un Ufficio Postale.
Approda affannosamente all'auto, si dirige dopo periglioso viaggio alla
postazione della Poste di Coronata, lontano da quella folla di
esagitati .Parcheggia a due metri dall'entrata Farà una nuova coda lì,
pazienza. Entra. Miracolo !
Posta linda, pulita, spaziosa, sportelli liberi, invitanti. Quasi non crede
ai propri occhi. 5 minuti, il tempo persino di una amabile chiacchierata con
un gentile e affabile impiegato.

A mezzogiorno in punto è davanti alla polenta fumante.

 

SERGIO MARINI - FEBBRAIO 2010

 


TORNA A CASA                                 ritorna a Vivere Zeneize