TRUCCO E PARRUCCO

Di solito quando entri nella cabina dell'ascensore senti un vago odore di muffa perché la pulizia - nel condominio- difetta parecchio ma questa volta vengo investito da un profumo mai sentito prima, quasi stordente. Arrivato al pianterreno la scia profumata prosegue nell'atrio e sembra che ad emanarla sia una persona che lentamente si avvia verso il portone. Incuriosito accelero il passo, arrivo per primo alla maniglia e apro la porta.........alla sciâCamilla !! Non l'avrei mai e poi mai riconosciuta di spalle perché indossa un paio di pantaloni larghi neri con fregi dorati sui fianchi e una specie di poncho- mantella , sempre nero. con sciarpetta violacea svolazzante, stivaletti neri e una borsa a tracolla nera anche lei. Mai vista a sciâCamilla con un paio di braghe, priva dell'inseparabile borsa a fiori, suo marchio di fabbrica ,e così ...così....inquietante ?. Ha i capelli corti freschi di parrucchiere che da bianchi ora sono diventati quasi azzurri e un viso che deve essere stato manipolato da qualche visagista con parecchie cazzuolate di cerone perché ha metà delle rughe che di solito mostra e - dietro le spesse lenti degli occhiali - s'intravvede un pesante trucco agli occhi sicuramente mirato a nascondere il mix di profonde occhiaie e zampe di gallina . Un'altra sciâCamilla che dimostra -provvisoriamente - qualche anno di meno. E il profumo poi, dolce e stordente, lei che ha sempre puzzato di gatto e di fritto. " Ma...ma...che su ..su... succede ? " balbetto annusando l'aria. Lei capisce e spiega : " Ancheu, se o bonanima do Stevin o foïse vivo, saievan susciant'anni de maiezzo. Questo profummo o me l'aiva regallou lê ." Fa una pausa, come se si vergognasse di quello che sta per dire, e poi, abbassando la voce che si fa roca: " o dïva che l'attissava.... Vaggo a trovalo a-o çemetëio e gh' açendiô 'n moccolotto. " ( Oggi , se il buonanima Stevin fosse vivo, sarebbero sessant'anni di matrimonio. Questo profumo me l'aveva regalato lui. Diceva che lo stuzzicava. Vado a trovarlo al cimitero e gli accenderò un cero. ) Visto che continuo a guardarla quasi a bocca spalancata come se fossi incredulo di vedermela davanti così conciata, continua : " Bello zoeno, no posso miga appresentame da-o mæ Stevin tutta desbandellâ " ! ( Bel giovane, non posso mica presentarmi dal mio Stevin tutta trascurata ) - Alza il cappuccio del poncho sulla testa, si porta la sciarpa a coprirsi il viso e s'allontana tossendo nel livido mattino sospinta dal vento . Chissà perché a me sembra di vedere Dart Fener invecchiato al femminile.



Sergio BIBI Marini 4.11.18


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